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Un supermercato, uno stabile di uffici,
un’esposizione d’arte o un intreccio di linee della metropolitana: in
tutti questi casi il valore più importante per il fruitore è non
smarrirsi, trovare cosa cerca o almeno individuare una logica da seguire
per trarre dei risultati.
Questo valore è definito usabilità, ed ha un’importanza molto elevata
nel web: se l’utente non raggiunge i propri obiettivi con efficacia,
efficienza e soddisfazione in un sito, nel tempo di un clic lo abbandona a
favore di altri siti più usabili.
Un sito è usabile se l’utente lo vive come un ambiente sensato, si
muove con naturalezza lungo percorsi intuitivi, governati da criteri
coerenti e di facile apprendimento.
E i percorsi permettono all’utente di non inciampare lungo il cammino,
di ritrovare sempre la strada, di ricordarsi cosa ha visto e tornare a
casa soddisfatto dall’esperienza positiva.
L’usabilità applicata al web è una disciplina ancora giovane, specie
in Italia: gli studi si stanno sviluppando progressivamente sulla base di
analisi, esperienze dirette e approssimazioni successive.
La valutazione dell’usabilità si basa sull’osservazione diretta degli
utenti alle prese col sito (test di vario genere)
Tuttavia, diversi autori hanno riscontrato nel corso di anni di ricerche,
un certo grado di ripetizione nelle difficoltà incontrate dagli utenti:
ciò ha permesso di definire delle regole di massima, che vanno di volta
in volta adattati al contesto e agli obiettivi specifici di ogni progetto
(analisi euristiche)
Test
I test di usabilità sono un insieme di tecniche e metodologie volti ad
individuare gli elementi critici delle singole interfacce e a capire come
gli utenti si muovono e ragionano.
A seconda di contesto e obiettivi specifici di ogni progetto, si possono
realizzare diversi tipi di test, riconducibili a tre categorie:
-Test sperimentali
-Test informali/semplificati
-Osservazione ecologica
Analisi euristiche
Si tratta di analisi che possono precedere o anche sostituire il test con
utenti, quando quest’ultimo sia giudicato prematuro o troppo costoso.
Il sito viene valutato alla luce di regole dettate dall’esperienza.
Di fatto, le analisi euristiche sono più veloci, economiche e semplici.
Regole di usabilità
In ogni progetto (sia un nuovo sito o il re-design di uno già esistente)
bisogna tener presenti delle regole ricavate dall’esperienza diretta e
dal continuo aggiornamento sugli studi di settore:
Nella progettazione delle pagine:
-dimensioni delle pagine: se il progetto non presenta esigenze di
visualizzazione fissa e stabile degli elementi grafici e testuali, è il
caso di stabilire la dimensione delle pagine in percentuale, in modo da
permettere a schermi con differenti risoluzioni di visualizzarle in modo
ottimale
-niente frame: meglio le tabelle dei frame, nella generazione dei template,
per evitare eventuali problemi nell’indicizzazione del sito da parte dei
motori di ricerca
-caricamento rapido: pagine di dimensioni contenute garantiscono la
velocità del caricamento (l’indicazione della dimensione in Kb dei file
scaricabili aiuta l’utente)
-fogli di stile: i fogli di stile o CSS (Cascading Style Sheet)
permettono: leggerezza delle pagine html, maggiore scalabilità del sito,
accessibilità più elevata, migliore manutenzione e aggiornamento
Nella progettazione dei contenuti:
-comprensibilità: etichette e voci menu con nomi chiari e immediati perché
sia facile intuire cosa succede ad ogni clic
-leggibilità: colori di testo e sfondo in adeguato contrasto, controllo
di dimensione dei font, allineamento, suddivisione del testo in blocchetti
autonomi, uso delle liste
-semplicità dei testi, pulizia formale e massima chiarezza
Nella progettazione del sito:
-home page esplicativa della natura del sito e del tipo di utilità che può
fornire all’utente
-orientamento: il ritorno alla home page e alla pagina precedente deve
essere il più possibile intuitivo; in ogni pagina sono utili i percorsi a
briciole di pane o altri analogamente funzionali: perché sia sempre
chiaro all’utente dove si trova e dove può andare
L’accessibilità è un altro aspetto di cui tener conto nella
progettazione di determinati siti web: un sito è accessibile quando –
oltre a rispettare tutte le regole di usabilità appropriate al caso
specifico – può essere utilizzato con successo anche da persone
disabili .
Accessibilità e usabilità, in alcune tipologie di progetti, si
affiancano nel macro obiettivo comune di migliorare l’esperienza che
l’utente ha del sito web, ma sono due discipline distinte per target
finale e regole metodologiche.
Target finale
L’usabilità è pensata per l’utente specifico di un determinato
sito/progetto: lavora per ottimizzare l’esperienza che quell’utente
vive nel sito a lui rivolto (si rivolge a una nicchia)
L’accessibilità è pensata per rendere un sito (in particolare se di
pubblica utilità, interesse comune) fruibile dal maggior numero possibile
di utenti (si rivolge all’universalità degli utenti)
Regole metodologiche
Il WAI (Web Accessibility Iniziative) -un organo interno al World Wide Web
Consortium (W3C) - ha formulato delle linee-guida come punto di
riferimento per tutti i web designer, grafici e sviluppatori: sensibil
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Sempre di più si parla dei rischi di un possibile
oligopolio dei motori di ricerca sul Web da parte di pochi gruppi
americani.
Manca una reativittà europea su questo fronte, decisivo per la nostra
cultura e il futuro di Internet.
Bisogna salutare positivamente, quindi, l'arrivo della versione italiana
di KartOO, un
metamotore di ricerca, realizzato dalla società francese KartOO, che
visualizza i risultati delle ricerche per mappe.
KartOO, a differenza dei motori di ricerca lineari, sviluppa un processo
di ricerca con un approccio visivo originale: KartOO lancia la ricerca
ad una serie di motori, raggruppa le informazioni, le compila e la
presenta con una serie di mappe interattive dove trovare a colpo
d'occhio i risultati più rilevanti, navigare tra le mappe,
organizzarle, salvarle ed inviarle.
KartOO utilizza come metamore dei link semantici per collegare tra loro
i risultati, questi link sono rappresentati da linee sinuose che creano
una rete con delle sfere, dei segni (+ e -) permettono di aggiungere e
togliere delle parole chiave alla ricerca. Le sfere hanno una diversa
dimensione in relazione alla rilevanza del sito.
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